Scritto, diretto e interpretato da
Daniele Vagnozzi
Paesaggi sonori / Chitarra dal vivo
Ruben Albertini
Scene
Mattia Settembrini / Fabio del Percio
Costumi
Stefania Cempini
Luci
Manfredi Michelazzi
Presentato all’Italian Comedy Festival
con il supporto di MARCHE TEATRO
in collaborazione con
Sparta Productions e Compagnia Caterpillar
con il contributo di Banco Marchigiano
si ringraziano REC106 Studios, Giuliani Occhiali
In lingua inglese.
Durata: 1h 10’
Hai mai pensato di voler risolvere i tuoi problemi psicologici da solo/a?
E se ti trovassi in terapia da te stesso/a… che cosa ti diresti?
Everybody’s Fine, Nobody’s Great è un monologo ironico e poetico sul rocambolesco rapporto tra giovani e psicoterapia.
Tutti i terapeuti della città sono momentaneamente al completo e Amedeo, un ragazzo di trent’anni alla disperata ricerca di un aiuto, non sa proprio cosa fare. Decide così di iniziare a seguire gli strampalati consigli dello psicologo più famoso d’Italia, il dottor Onesto, che nella sua celebre trasmissione insegna come auto-aiutarsi attraverso il pensiero positivo.
Ce la farà Amedeo ad arrivare in fondo a questo duro percorso? Tra psicoanalisi auto-somministrata e assurdi sogni da auto-interpretare, compirà un viaggio nel proprio subconscio fino a comparire di fronte al più temibile terapeuta di tutti i tempi, se stesso.
Note di regia
Viviamo in un’epoca in cui chiedere aiuto è diventato una moda o un tabù. Tutti noi combattiamo ogni giorno coi nostri problemi psicologici e ci troviamo spesso divisi tra il pudore di rivolgerci ad un terapeuta, i costi che una terapia richiede e i troppi orientamenti che si propongono a soluzione di tutto.
Everybody’s Fine, Nobody’s Great nasce per parlare dell’atavico desiderio che l’essere umano ha di risolvere i propri problemi da solo, di essere “il terapeuta di se stesso”. È un desiderio giusto? Sostenibile? Saggio? Ma, soprattutto, come si fa a stare meglio e a cambiare davvero?
Quel che è certo è che senza l’aiuto di qualcuno da fuori è impossibile cambiare davvero, ma se la spinta a cambiare non parte da noi, allora non c’è cambiamento che tenga.
Daniele Vagnozzi
Attore, autore e regista originario di Ancona. Si è diplomato con lode in recitazione all’ Accademia dei Filodrammatici di Milano e ha conseguito la laurea in Psicologia Cognitiva Applicata presso l’Università di Bologna, con il massimo dei voti e la lode.
In televisione ha recitato nel film Champagne (regia di Cinzia Th Torrini, Rai 1), nella serie Il Paradiso delle Signore (Rai 1) e in Benelli su Benelli (Rai 3, Sky, 79ª Mostra del Cinema di Venezia).
Per il cinema è stato protagonista di La spiaggia dei gabbiani (Cinema, Prime Video, Sky, Festival del Cinema di Roma) e Castelrotto (Cinema, Prime Video, Turin Film Festival).
In teatro è regista, autore e interprete dei suoi spettacoli, tra cui il recente Emotions to Drink – The first cocktail show about emotions, prodotto da Marche Teatro, e Argonauti e Xanax, prodotto da Compagnia Caterpillar, selezionato dal bando NEXT Regione Lombardia 2023 con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, e presentato in numerosi teatri e festival nazionali.
Come attore teatrale ha lavorato sotto la direzione di F. Frongia, G. Solari, B. Fornasari, T. Amadio e C. Accordino, ed è stato assistente alla regia di Marco Baliani (Vista da qui) e Giorgio Gallione (La Buona Novella con Neri Marcorè).
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